6 trucchi infallibili per apparire intelligenti durante una riunione

 

Consigli pratici quando hai deciso di cambiare vita ma devi tenerti stretto il lavoro ancora per un pò (mentre pianifichi la tua via di fuga)


Esistono diversi motivi per cui possiamo ritrovarci a partecipare a interminabili riunioni di lavoro con la testa completamente altrove.

C’e ben poco da fare se il nostro cervello mette il pilota automatico verso il prossimo viaggio da prenotare, cosa cucinare per cena o come pianificare la nostra via di fuga da quella noiosa vita da ufficio.
L’abilità sta nel mantenere un atteggiamento quanto più professionale anche quando il nostro principale pensiero sembra essere “quanti gradi ci sono ad Honolulu”.

In questo i nostri amici Londoners possono darci una mano e solo inspirandomi a loro sono riuscita a raccogliere i 6 trucchi fondamentali per apparire smart alle riunioni quando non abbiamo alcuna voglia di essere coinvolti. 
 

  1. ANNUIRE IS THE NEW CAPIRE

    Che voi capiate o meno di cosa si stia parlando poco importa.
    Annuite e fatelo come se non ci fosse un domani.

    In questi anni ho visto diverse tecniche messe in pratica e tutte cosi ben assortite che ho cominciato a dubitare della presenza di corsi preparativi da seguire all’università. A prima vista può sembrare molto semplice ma annuire alle riunioni senza risultare degli adulatori è un processo che richiede anni.

    Primo tra tutti il classico muovere sù e giù la testa molto lentamente, meglio se applicato mentre sorreggiamo il mento con due dita e corrughiamo la fronte.
    Degno di nota anche il sempre attuale "slow-fast nod”: movimento di approvazione molto lento seguito da uno velocissimo che deve far intendere all’interlocutore quanto illuminante sia stato il suo intervento.
    Con gli anni imparerete quale si addice meglio a voi ma ricordate sempre che annuire e prendere appunti si dimostra sempre la carta vincente (vedi seguente punto).

     

  2. MA DOVE VAI SE GLI APPUNTI NON CE LI HAI? 

    La vecchia regola che vigeva al liceo qui e' sempre molto attuale: la concentrazione che esibiamo nel prendere appunti e' inversamente proporzionale alla possibilità’ di essere interrogati.

    Questa piccola grande pietra miliare del mondo accademico viene però esaltata da diversi accorgimenti che rendono la capacità di far credere che stiamo prendendo nota, una abilità che dovrebbe essere riconosciuta come disciplina olimpionica.
    Tra i trucchi infallibili il prendere nota su un foglio di Evernote appositamente intitolato “Meeting Note”.

     

  3. GRAFICI, GRAFICI OVUNQUE

    Il grafico di Venn vi assicurerà' la stima della maggior parte delle persone sedute attorno a voi con una facilita' tale che vi porterà a domandarvi perché James Bond non li abbia utilizzati in tutti i suoi film.

    Che voi stiate discutendo di come raggiungere la vostra audience attraverso una campagna mobile o di quali KPI includere nella vostra Digital Campaign, queste simpatiche intersezioni risulteranno sempre la vostra arma vincente.

    Scarabocchiatene un paio sulla vostra agende e i vostri colleghi ne saranno ammaliati.

     

  4. SLIDES: QUESTE MAGNIFICHE SCONOSCIUTE

    L'aspetto più divertente delle presentazioni e’ che raramente sono ben fatte e non e' raro trovarsi di fronte dei noiosissimi copia e incolla terribilmente confezionati che ci permetteranno di bullarci della nostra infinita conoscenza ed attenzione.

    Diverse le possibili tecniche: chiedete di tornare indietro di una slide, magari senza guardare l'interlocutore perché troppo impegnati a prendere appunti (o ad annuire) o chiedete quali fonti sono state utilizzate e prendetene nota come se vi  stessero confidando l’ingrediente segreto della Coca-Cola.

    I risultati saranno sorprendenti.

     

  5. LA REGOLA DELLA PENNA

    Questa dritta si sposa bene con la regola degli appunti e quella dell'annuire e insieme sono la combo perfetta che vi assicurerà un posto nel paradiso degli uffici.

    Sembrerebbe semplice a prima vista ma negli anni ho visto sempre più' aggiunte quindi non vi so dire quante versioni esistano al mondo.

    Si parte con il tenere tra le dita la penna anche quando non ci e' strettamente necessario così da conferirci un'aria professionale ed elegante. A questa semplice mossa va aggiunta una seconda penna che va ad inserirsi tra pollice ed indice e tra indice e medio, come a dare l'idea di avere bisogno non di una ma ben due strumenti per scrivere. E cosi via.

    La regina di questo trucco era una ragazza dell' Essex che era solita mettersi una terza penna dietro l'orecchio: pura magia.

     

  6. LA CORSA ALLA SCRIVANIA

    Una volta finito il meeting è il momento giusto per dimostrare quanto busy voi siate: avete trascorso 45 minuti a discutere delle prossime mosse da fare, delle strategie da implementare e degli action points e avete dimostrato tutto il vostro interesse.

    Ma non è questo il momento di abbassare la guardia!

    Raccogliete le vostre cose e con passo deciso dirigetevi verso il vostro desk.
    Non deve essere una normale camminata ma piuttosto una cavalcata che deve far intendere quanto interesse voi abbiate nel buttare subito giù le idee o a rispondere alle centinaia di emails che si sono accumulate nella vostra email box.