30 Momenti di trascurabile romanità

 

Ecco i miei 30 momenti di trascurabile romanità, che mi fanno tornare a Londra con il sorriso (e con qualche dubbio esistenziale sugli anziani romani).


Quanto sei bella Roma quando è sera, quanto sei ancora più bella da quando vivo fuori e ciò che un tempo mi indignava ora mi fa solo sorridere, e quello che mi faceva sorridere, adesso un pò mi indigna.


Ecco i miei 30 momenti di trascurabile romanità, che mi fanno tornare a Londra con il sorriso (e con qualche dubbio esistenziale sugli anziani romani).

  1. Il ridotto al cinema

  2. "È già passato l’autobus?"

  3. Mia madre che mi prepara i salumi da riportarmi in valigia a Londra

  4. La pizza bianca

  5. L’attesa all’aeroporto quando stai per imbarcarti poco prima di Natale e ti giri intorno e vedi altre storie, persone, coppie simili a te - tutti espatriati e non sai perché ma ti viene da sorridere

  6. I tuoi amici che elencano bar, club, ristoranti nuovi o nuovi aneddoti e tu non hai la minima idea di cosa stiano parlando

  7. I tuoi amici che elencano bar, club, ristoranti o vecchi aneddoti che te conosci perfettamente e sembra che tu non sia mai partito

  8. Ricordarsi esattamente a che piano abitano persone che frequentavi una vita fa

  9. La gente che cammina super lenta per strada

  10. La gente che sbuffa in macchina quando non è riuscita a passare con il verde e fa segno alla macchina davanti di darsi una mossa al prossimo verde dicendo “e daje però dai”

  11. L’odore di Roma che mica lo ricordavo così forte

  12. L’odore di "Freni e Frizioni" che è sempre lo stesso

  13. Quelli che guidano il motorino e ti fanno cenno di passare con la testa e mi sento ancora una bambina

  14. I turisti a San Pietro che hanno la bocca aperta e a te si riempie il petto come se l’avessi costruita te

  15. "Ma perché continui a fare le visite mediche qui a Roma e non le fai a Londra?"
    "Perché mi fido di più"

  16. "Un etto e due, che faccio lascio?"

  17. Parlare la tua lingua

  18. Gassata o naturale?
    Leggermente.

  19. La gente che non ti lascia passare sulle strisce pedonali

  20. Quando hai voglia di cenare più tardi delle 11 ma non ti fanno la consegna a casa e ti manca un po’ uber eats

  21. Quando hai voglia di cenare più tardi delle 11 e vai al forno e allora fuck uber eat

  22. Uber non esiste.. Giuro
    O meglio esiste ma mi conviene affittare un piccolo jet privato

  23. Le signore anziane vanno a fare la spesa con il carrellino. (Tra l’altro queste signore anziane con il carrello ci sono da quando io sono piccola e la cosa comincia a stupirmi perché sinceramente tipo mia madre non me la immagino tra 20 anni con il carrellino, e 20 anni fa i 60 anni di allora erano tipo mia madre e mi immaginavo che a 30 anni avrei cominciato a vedere dei vecchi cool, con i tatuaggi e invece no, sempre queste vecchie con il carrellino)

  24. Le file proprio non le sappiamo fare, cioè ci proviamo ma niente

  25. I vecchi fuori dai bar (vorrei fare una considerazione tipo la precedente con le vecchie con il carrellino)

  26. "Quando torni?"

  27. "Quanto ti fermi?"

  28. "Quando riparti?"

  29. "Ma il gorgonzola a Londra lo trovi? E i finocchi?"

  30. L’arrotino passa ancora